Monthly Archives: "febbraio, 2025"

BANDO PER INTERVENTO A “PACCHETTO” MISURA SRD01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole + MISURA SRD06 “Investimenti per la prevenzione ed il ripristino del potenziale produttivo agricolo” – Comparto Cerasicolo
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Obiettivi Supportare la realizzazione di  nuovi  impianti  di ciliegio comprensivi di coperture che  possano  andare  incontro  alle  mutate esigenze produttive e di mercato. Ambito territoriale di intervento Intero territorio della Regione Puglia. Investimento ammissibile Realizzazione di nuovi impianti di ciliegio comprensivi di coperture. Determinazione della spesa ammissibile Si applicano i costi per ettaro riportati nella tabella seguente: Tabella costi unitari (Euro/ha) N.B. Non è prevista la presentazione di preventivi per la determinazione dei costi di impianto. Investimento minimo e massimo Minimo: € 30.000,00; Massimo impianto: 4 ettari anche non accorpati.   Contributo a fondo perduto Minimo 60%; 70% per le aziende ubicate in zona svantaggiata; 80% per i giovani agricoltori. Dotazione finanziaria Da definire. Requisiti di ammissibilità Imprese agricole singole o associate ai sensi dell’art. 2135 del codice civile, con l’esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura; Produzione standard (PS) aziendale NON inferiore a € 5.000,00; DURC regolare; Assenza carichi pendenti e condanne penali per reati specifici così come indicati al par. 3 del Bando; Non essere sottoposto a liquidazione, fatto salvo il concordato con continuità aziendale; Non essere soggetto per il quale, nei cinque anni precedenti la presentazione della DdS, sia stata avviata e conclusa una procedura di decadenza totale con relativa revoca degli aiuti e con recupero di indebiti percepiti, senza che sia intervenuta la restituzione degli stessi. Termini di esecuzione dell’ investimento 24  (ventiquattro)  mesi  dalla  data  di  ammissione  a finanziamento.  N.B Non è prevista la concessione di proroghe. Criteri di priorità in graduatoria   Progetti localizzati in zone svantaggiate e/o con vincoli naturali e/o soggette a rischio salinità e/o vulnerabili ai nitrati e/o infette Xylella   Progetti presentati da giovani e da donne, in possesso della qualifica di IAP/CD, che aderiscono a OP/Cooperative   Progetti che presentano un minor rapporto tra costo di investimento e dimensione economica aziendale   Progetti  presentati da aziende che hanno già presentato domanda ai sensi del Bando Misura SRA24 (Agricoltura di precisione) o di altro Bando relativo alla Misura SRA   Progetti con sistemi di...

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BANDO MISURA SRD01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole – Comparto Uva da tavola
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Obiettivi Supportare la realizzazione di  nuovi  impianti  di uva da tavola che  possano  andare  incontro  alle  mutate esigenze produttive e di mercato. Ambito territoriale di intervento Intero territorio della Regione Puglia. Investimento ammissibile Realizzazione nuovi vigneti di uva da tavola. Determinazione della spesa ammissibile Si applicano i costi per ettaro riportati nella tabella seguente: Tabella costi unitari (Euro/ha) per impianto N.B. Non è prevista la presentazione di preventivi per la determinazione dei costi di impianto. Investimento minimo e massimo Minimo: € 30.000,00; Massimo: 4 ettari anche non accorpati. Contributo a fondo perduto Minimo 60%; 70% per le aziende ubicate in zona svantaggiata; 80% per i giovani agricoltori. Dotazione finanziaria Da definire. Requisiti di ammissibilità Imprese agricole singole o associate ai sensi dell’art. 2135 del codice civile, con l’esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura; Produzione standard (PS) aziendale NON inferiore a € 5.000,00; DURC regolare; Assenza carichi pendenti e condanne penali per reati specifici così come indicati al par. 3 del Bando; Non essere sottoposto a liquidazione, fatto salvo il concordato con continuità aziendale; Non essere soggetto per il quale, nei cinque anni precedenti la presentazione della DdS, sia stata avviata e conclusa una procedura di decadenza totale con relativa revoca degli aiuti e con recupero di indebiti percepiti, senza che sia intervenuta la restituzione degli stessi. Termini di esecuzione dell’ investimento 24  (ventiquattro)  mesi  dalla  data  di  ammissione  a finanziamento.  N.B Non è prevista la concessione di proroghe. Criteri di priorità in graduatoria PRINCIPIO 1 Progetti con sistemi di allevamento più moderni e varietà maggiormente richieste dal mercato (Realizzazione impianti completi di irrigazione; Utilizzo varietà apirene; Utilizzo di varietà IGP)   PRINCIPIO 3 - Progetti localizzati in zone svantaggiate e/o con vincoli naturali e/o soggette a rischio salinità e/o vulnerabili ai nitrati e/o infette Xylella   PRINCIPIO 4 - Progetti presentati da giovani e da donne, in possesso della qualifica di IAP/CD, che aderiscono a OP/Cooperative   PRINICIPIO 5 – Progetti che presentano un minor rapporto tra costo di investimento...

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BANDO MISURA SRD01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole – Comparto Agrumicolo
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Obiettivi Supportare la realizzazione di  nuovi  impianti  di agrumi che  possano  andare  incontro  alle  mutate esigenze produttive e di mercato. Ambito territoriale di intervento Intero territorio della Regione Puglia. Investimento ammissibile Realizzazione nuovi agrumeti. Determinazione della spesa ammissibile Si applicano i costi per ettaro riportati nella tabella seguente: Tabella costi unitari (Euro/ha) per impianto agrumi N.B. Non è prevista la presentazione di preventivi per la determinazione dei costi di impianto. Investimento minimo e massimo Minimo: € 30.000,00; Massimo: 4 ettari anche non accorpati. Contributo a fondo perduto Minimo 60%; 70% per le aziende ubicate in zona svantaggiata; 80% per i giovani agricoltori. Dotazione finanziaria Da definire.   Requisiti di ammissibilità Imprese agricole singole o associate ai sensi dell’art. 2135 del codice civile, con l’esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura; Produzione standard (PS) aziendale NON inferiore a € 5.000,00; DURC regolare; Assenza carichi pendenti e condanne penali per reati specifici così come indicati al par. 3 del Bando; Non essere sottoposto a liquidazione, fatto salvo il concordato con continuità aziendale; Non essere soggetto per il quale, nei cinque anni precedenti la presentazione della DdS, sia stata avviata e conclusa una procedura di decadenza totale con relativa revoca degli aiuti e con recupero di indebiti percepiti, senza che sia intervenuta la restituzione degli stessi. Termini di esecuzione dell’ investimento 24  (ventiquattro)  mesi  dalla  data  di  ammissione  a finanziamento.  N.B Non è prevista la concessione di proroghe. Criteri di priorità in graduatoria PRINCIPIO 1 Progetti con sistemi di allevamento più moderni e varietà maggiormente richieste dal mercato (Realizzazione impianti completi di irrigazione; Utilizzo di almeno 500 piante per ettaro; Utilizzo varietà apirene; Utilizzo di varietà DOP/IGP)   PRINCIPIO 3 - Progetti localizzati in zone svantaggiate e/o con vincoli naturali e/o soggette a rischio salinità e/o vulnerabili ai nitrati   PRINCIPIO 4 - Progetti presentati da giovani e da donne, in possesso della qualifica di IAP/CD, che aderiscono a OP/Cooperative   PRINICIPIO 5 – Progetti che presentano un minor rapporto tra costo di investimento e dimensione...

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BANDO MISURA SRD01.01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole – Comparto Olivicolo
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            Obiettivi Supportare la realizzazione di  nuovi  impianti  olivicoli che  possano  andare  incontro  alle  mutate esigenze produttive e di mercato. Ambito territoriale di intervento Intero territorio Regione Puglia ad eccezione delle zone per cui la normativa vigente prevede il divieto di impianto. Investimento ammissibile Realizzazione nuovi oliveti. Determinazione della spesa ammissibile Si applicano i costi per ettaro riportati nella tabella seguente: Tabella costi unitari (Euro/ha) per impianto olivo N.B. Non è prevista la presentazione di preventivi per la determinazione dei costi di impianto. Investimento minimo e massimo Minimo: € 30.000,00; Massimo: 30 ettari anche non accorpati. Contributo a fondo perduto Minimo 60%; 70% per le aziende ubicate in zona svantaggiata; 80% per i giovani agricoltori. Dotazione finanziaria € 20.000.000,00.   Requisiti di ammissibilità Imprese agricole singole o associate ai sensi dell’art. 2135 del codice civile, con l’esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura; Produzione standard (PS) aziendale NON inferiore a € 5.000,00; DURC regolare; Assenza carichi pendenti e condanne penali per reati specifici così come indicati al par. 3 del Bando; Non essere sottoposto a liquidazione, fatto salvo il concordato con continuità aziendale; Non essere soggetto per il quale, nei cinque anni precedenti la presentazione della DdS, sia stata avviata e conclusa una procedura di decadenza totale con relativa revoca degli aiuti e con recupero di indebiti percepiti, senza che sia intervenuta la restituzione degli stessi. Termini di esecuzione dell’ investimento 24  (ventiquattro)  mesi  dalla  data  di  ammissione  a finanziamento.  N.B Non è prevista la concessione di proroghe. Criteri di priorità in graduatoria PRINCIPIO 1 - Progetti che prevedono la realizzazione di almeno 5 ettari di impianti superintensivi che prevedono sistemi di allevamento a parete continua per raccolta con scavallatrice e l’utilizzo varietà riconosciute DOP/IGP pugliesi e/o resistenti/tolleranti a Xylella f.; PRINCIPIO 3 - Progetti localizzati in zone svantaggiate e/o con vincoli naturali e/o soggette a rischio salinità e/o vulnerabili ai nitrati; PRINCIPIO 4 - Progetti presentati da giovani e da donne, in possesso della qualifica di IAP/CD, che...

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